32 infiniti km
Eh non finivano più...
Oggi eravamo davvero in tanti impegnati in avventure agonistiche: c'erano i blogtrotters alla mezza del Brenta, quelli alla Marcialonga di Moena, quelli della Run Tune Up di Bologna, c'era il mitico DENTALE al suo primo Sprint Città di Cremona, c'era la corsa dell AIDO di Peschiera con tanti del GP FRANKE... e c'ero io con il mio primo lungo da 32 km.
Sveglia ore 5.50 e giù dritti sulla ciclabile del lungo Mincio. Questa volta mi ero preparato bene il persorso e la strategia di idratazione durante la corsa. La mia tabella mi diceva 32 km @ 6.31/km.
Ho iniziato la corsa cercando di mantenere il ritmo sin da subito. Domenica scorsa mi sono trovato male ad iniziare più lento per cercare di accellerare verso la fine... verso la fine tipicamente non molte "banane" per spingere. Così oggi sono partito tenendo un passo che mi dava una media di 6:32, 6:33 che non mi preoccupava. I miiei ristori sono stati la mia bottiglietta tenuta in mano per tutta la corsa a cui ho attinto, insieme ad una pastiglia Enervit, al 9°, al 19°, al 23°, al 27° e al 30° km.
Verso il 15° km mi sentivo le gambe un po' stanche, la falcata era meno fluida, ma è stato solo per pochi minuti e forse il tutto è dovuto al tempo un po' variabile che a tratti a reso faticosa la corsa: forte sole, pioggia, nuvolo, vento, poi ancora sole..![]()
Al 20° km sento una serie di urla nei miei confronti.. "Ohh, ma guardalo, eccolo, dai! Grande!". Erano Roberto, Luigi ed Enzo che con la corsa AIDO passavano proprio su quel tracciato. "Aggregati dati! Agganciati a noi!" mi grida Roby. "Ma scherzi? ho già 20 km sulle gambe e me ne mancano ancora 12!!" rispondo. "Ah stai facendo il lungo? Bravo! Complimenti! Forza!"... Li ho salutati e con concentrazione ho affrontato l'ultimo terzo di corsa.
Ho sempre avuto l'occhio, oltre che al passo, al battito cardiaco che mi indicava il mio Garmin 305. Ben sapevo, dalle corse precedenti, che superato il livello di 170 bpm da li a poco non sarei più riuscito ad andare oltre. Credo che sia andata così anche questa volta e dovrò analizzare meglio questa situazione. Infatti al 30° km il cardio che mi segna 172 bpm; allora rallento, mi fermo un istante per bere, riprendo e le gambe d'improvviso sono due pilastri di cemento. In quel momento ero perfettamente in media ma gli ultimi 2 km sono stati molto lenti e mi hanno portato da 6:31 (come da tabella) a 6:35 per un tempo totale di 3:31:04.
Grande soddisfazione per aver toccato questa mia nuova distanza massima anche se avrei desiderato di farla esattamente nella media prevista. Sicuramente sono più tranquillo di Domenica scorsa quando ho avuto una "crisi" già al 21° km su 27 totali.
Così è finita anche questa settimana (la -13 a Firenze) con 53 km macinati. Adesso voglio approfondire questo mio comportamento cardiaco e "revisionare" (come previsto dal metodo FIRST) la mia tabella di allenamento.