venerdì 14 dicembre 2007

I miei piedi visti da Adidas footScan

Non ho avuto ancora modo di raccontare come nel weekend scorso passando per il negozio "sport Specialst" di Desenzano del Grarda mi sia imbattuto in un test per la rilevazione e scansione del piede. Un gentile tecnico Adidas, ex atleta di buon livello, mi ha invitato a levarmi le scarpe e a compiere una breve passeggiata su una pedana apposita dotata di speciali rilevatori.
Ecco la scansione dei miei piedi con i relativi punti di appoggio.


Lo scopo è quello di analizzare il tipo di camminata e di individuare la scarpa più adatta. Il tecnico Adidas dopo avermi fatto molti complimenti sul tipo di appoggio del piede (!?!?) mi ha indicato come scarpa più adatta una scarpa neutra: la ADIDAS SUPERNOVA CUSHION.
Ecco come Adidas descrive il progetto:

"Con la denominazione "mi adidas", adidas lancia un progetto all'avanguardia di mass customization per la categoria del running. Il progetto ha già riscosso un grande successo con le scarpe da calcio e punta ora ad allargarsi ad altre categorie.
Ogni visitatore ha la possibilità di creare una scarpa unica secondo i propri gusti e le proprie esigenze in termini di calzata, funzionalità e design, un privilegio riservato fino a questo momento soltanto agli atleti top. Qualificati tecnici adidas, che lavorano intensivamente con l'adidas Footscan nel Centro di Tecnologia sui problemi dei corridori, sono a disposizione dei potenziali clienti per garantire i consigli migliori sulle caratteristiche di ogni tipo di scarpa.
Grazie alla tecnologia del sistema adidas Footscan, il piede del cliente viene scannerizzato per determinarne l'esatta lunghezza, la larghezza e la distribuzione della pressione per ogni piede in fase di appoggio. Con la collaborazione di un esperto di calzata, il cliente può vedere il risultato del Footscan. Questa informazione, combinata con le preferenze personali di calzata, viene introdotta in un computer per determinare la scarpa che calza meglio. Una volta che il cliente ha scelto la sua funzione e calzata preferita, avrà la possibilità di testare le scarpe prima di entrare nella fase finale di design. Il cliente ha poi l'opportunità di scegliere i colori e selezionare le sue preferenze in termini di materiale. Come ultimo segno di individualità, il cliente può creare la propria scritta sulle sue scarpe.
"Con l'inizio del progetto mi adidas, adidas sta entrando nella nuova era della 'experience economy'. Adidas introduce un nuovo approccio al business, creando un nuovo livello di rapporto tra il consumatore ed il marchio ", ha detto Mario Colombo, Managing Director di adidas Italia. Il progetto "mi adidas", tocca tutti gli adidas Shop in Italia."

3 commenti:

Micio1970 ha detto...

Mi sembra simile come consetto all'esame baro-podometrico che mi ha consigliato il mio fisioterapista. Se sapessi dove (a Milano) lo fanno sarei tentato anche io, visto che devo comprarmi un nuovo paio di scarpe e vorrei essere sicuro del mio tipo di appoggio.
Il tuo mi sembra un "universale classico" senza eccessi nè di pronazione nè di supinazione: da qui i complimenti del tecnico ... credo!

Furio ha detto...

Per cui siamo in due a correre con le Supernova ora? Io mi trovo bene, spero che valga la stessa cosa per te, ciuaz

Mathias ha detto...

ti ho fregato l'idea de "i miei tempi" e l'ho messa anche nel mio blog!! eh eh

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correre, jogging, running, podismo, podistica, podista, atletica, amatore
 
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