domenica 31 agosto 2008

27 durissimi chilometri

Dico subito che è stata durissima e difficilissima. E il brutto è che, adesso su due piedi, non so nemmeno il perchè. Non che 27 km fossero tantissimi (Lunedì ne ho corsi 24 brillantemente a 6:16) Ma è come se oggi ad un certo punto della corsa, fosse andato tutto storto.

La mia tabella FIRST prevedeva un Lungo di 27 km alla media di 6:22. Sono partito piano, pensando poi di stabilizzarmi sui 6:22 verso metà corsa e di vedere se nel finale avevo ancora birra per trare la volata. E infatti i primi 10 chilometri li ho fatti alla media di 6:31. Tranquilli, la FC media era sui 142 2008-08-31 Allenamento FIRST 31-08-2008, Passo - Distanzabpm,. Poi ho abbassato il ritmo portandolo stabilmente sotto i 6:15. E infatti vedevo che la media dell'intero persorsco scendave: 6:29... 6:26... 6:24.. Tutto per il meglio. Ma invece avevo trascurato moltissimi elementi, che da li a pochissimo mi avrebbero portato ad una vera crisi di performance.

  1. ho percorso 27 km collinari invece dei piani indicati dalla tabella. Lo sforzo è stato alto, molto superiore al previsto. Ma ragazzi, io abito sulle colline moreniche, dove li trovo quasi 30 km piani!?!?
  2. mi sono fatto fregare da un inizio di mattino coperto dalle nuvole e ho sottovalutato caldo e idratazione. Dopo 15 minuti di corsa le nuvole sono completamentwe sparite lasciando lo spazio ad un sole martellante.
  3. Il percorso a cui avevo pensato è stato pessimo. La prima fontanella a cui mi sono potuto avvicinare è stata al 21° km. 21 km sotto il sole senza bere.. allucinante.
  4. continuo a sottovalutatare la tendinite al piede sinistro.
  5. sottovaluto il riposo: è qualche giorno che, uscendo la sera, dormo troppo poco. Oggi mo sono alzato molto stanco.

Così, d'improvviso, dopo aver bevuto alla fontana del 21° chilomentro, non sono più riuscito a trovare il ritmo e la stanchezza delle gambe aveva preso rapidamente il sopravvento. Non andavo più, si era rotto qualche cosa. Inspegabile. Mi guardavo le gambe e rabbioso le insultavo: "ma cosa avete?". Da li a poco una corsa stanca e quindi poco coordinata mi faceva inciampare in una pozzanghera sollecitando il tendine d'Achille del piede sinistro che fino ad allora se ne stava tranquillo, nascosto. Ho visto le stelle dal dolore! Ma a questo punto invece di vedere la solita oasi di acqua e frutta fresca, mi sono visto apparire sulle spalle due piccoli esseri: un angioletto e un diavoletto che hanno cominciato un dialogo surreale.

homerangeldevil

Angioletto: "Dai tieni duro manca pochissimo.."

Diavoletto: "Pochissimo? E tu 6 km dopo averne fatti già 21 li chiami pochissimo?"

Angioletto: "Non ascoltarlo. Il tuo obiettivo è 27, è tutta una questione di testa. Se decidi che riesci a farli li farai sicuramente"

Diavoletto: "Si, sui gomiti!"

Angioletto: "Ma domenica scorsa ne hai fatti 24 anche brillantemente. Perchè vuoi fermarti a 21?"

Diavoletto: "la verità è che non vuoi scrivere sul blog che ne hai fatti di meno. Confessa!!!"

Angioletto: "Claudio, sai che lo scrivi in anticipo sul blog solo essere maggiormente spronato a raggiungere il risultato.."

Diavoletto: " Dai fermati. Arrivi alla fontana. Ti disseti. Lì c'è una panchina cooomooodisssssssima, credimi. Chiami tua moglie che verrà a prenderti sorridente e consolante. Te ne torni a casa. Accendi il computer e scrivi che ne hai fatti solo 21 perchè ad un certo punto ti hanno chiamato sul cellulare avvertendoti che avevi vinto al superenalotto. Poi sicuramente tua moglie Donata, per farti riposare, ti avrà preparato la camera da letto col condizionatore già acceso e le lenzuola pulite al profumo di lavanda. Ok? E' semplicissimo."

Io: "AAAAAH Silenzio tutti e due! Adesso spengo anche l'iPod che mi ha proprio rotto pure lui... Ne farò 27.. non uno di meno. Bill Pierce, nel suo metodo, dice che in momenti difficili occorre sforzarsi di completare il chilometraggio previsto, magari alzando anche di molto il ritmo; non è importante. Ma terminare anzitempo l'allenamento, se non per infortuni seri, fa male al fisico ma anche alla testa che si abitua a facili scorciatoie. Perciò si tira dritto. Ok? E adesso sparite!"

Così ho effetivamente fatto più di 6 km in salita a passo lentissimo, quasi jogging, con le gambe durissime, con il tendine d'Achille infgiammato e dolorante.

Ma posso dire di aver fatto ventisette-chilometri-uno-dopo-l'altro!!

Guardando il famosissimo bicchiere mezzo pieno posso dire che il mio bagaglio di esperienza "si è arricchito" (un modo elegante per dire che ho fatto un mare di minchiate). Tuttavia devo trarre il massimo da questa giornata per preparare il prossimo lungo di 32 km.

Altri due fatti positivi

  • 27 km.. nuovo record personale di distanza raggiunto.
  • Abbattuto il muro delle 3 ore: ho corso per 3:10:02!

Preoccupato? Un poco...

Demoralizzamo? MAI!

18 commenti:

jackvr ha detto...

Grande Claudio: mai mollare!!!
Credo proprio che ieri tu, ascoltando solo te stesso, e facendo venir fuori le risorse che hai dentro, abbia cominciato a capire cosa voglia dire correre una maratona.

Avanti così..

jack

Fatdaddy ha detto...

Mamma mia.
Un pauroso senso di sintonia, anch'io ho vissuto nei giorni scorsi una mattina di crisi totale, con crollo psicofisico verticale.
Ed anch'io ne sono uscito malconcio ma rafforzato.
Probabilmente queste battaglie fanno parte del pacchetto "all inclusive" degli aspiranti maratoneti! :D
Alla via così!

Micio1970 ha detto...

Dormire poco quando carichi è devastante e poi attento al tendine: correre troppo sotto ritmo lo sollecita ulteriormente: cerca di recupeare bene prima del prossimo lungo e non temere qualche riposo in più: Firenze è ancora lontana!

... E IO CORRO! ha detto...

Non ti crucciare, a me ieri è successa la stessa cosa..ed i chilometri erano solo diciotto!
(comprati una cintura per borraccia o borraccette...io ieri ho voluto evitare di portarla ed ho patito le pene dell'inferno!)

GIAN CARLO ha detto...

Ti sei già dato tutte le risposte a questo piccolo fallimento. D'estate succede spessso ci sono passato mille volte...aggiungi poi che avevi tiracchiato un po' troppo il penultimo training....mettici pure che sei del Milan...e ho detto tutto :-)
Qui fa caldissimo.

Claudio ha detto...

Intanto complimenti per aver terminato l'allenamento! Io il lunghissimo ce l'ho in programma il 28 (32K)...
Per i 30K piani prova l'autostrada :-)
Ieri a Milano c'era un umido pazzesco; io ho fatto 10K alle 7 del mattino; a metà ero zuppo e in lontananza scorgevo l'Arcangelo Gabriele che mi spronava a continuare...
Tieni duro!

aledentista ha detto...

dai claudio non mollare , il fatto è che correre è fatica e piu corri e piu aumenta la fatica .... dice il saggio ALE !!

Monica ha detto...

bravo claudio!! io, per la mia esperienza da pivella, sono d'accordissimo con pierce. bisogna finire, piu' che per i km sulle gambe, per quello che resistere al dolore e alla fatica fa alla tua testa; e in una maratona, dal 32 in poi e' la cosa che ti fa andare avanti (almeno al nostro livello). e per farti dare un'altra occhiata al bicchiere mezzo pieno, io il lungo non l'ho fatto, tu si!!

aledentista ha detto...

un 30 km piani in riva al lago potrtebbe essere garda ----- lazise (10 km ), lazise- garda e ritorno !! ciao

albertozan ha detto...

Al contrario io il lungo l'ho interrotto, ma i sintomi erano dall'inizio negativi!..Quanto a te complimenti per la forza mentale! Attento al tendine d'achille non sottovalutarlo!!

Gianluca Rigon ha detto...

Grandissimo, sei arrivato di corsa e hai abituato il fisico a soffrire e a mangiare i grassi ! Ma cosa ti avevo detto ? Bevi ! Se aspetti il 21° è troppo tardi, senza sali sei spacciato ! E poi hai fatto 27Km collinari, mica 'no scherzo ! Adesso recupera, riposati, magari salta le ripetute per evitare sollecitazioni ulteriori ai tendini, oppure falle sull'erba molto brevi.
Complimenti, superare il muro di 3 ore di corsa è.....da maratoneti !
Ciaooooo !

Michele ha detto...

Forza Claudio, però la tua esperienza rafforza la mia convinzione: la tabella che segui mi sembra sbilanciata, mi spiego hai pochi km sulle gambe nella tua breve esperienza di runner quindi non sei abituato ai carichi. Inizi il 10 agosto la tabella e in 3 settimane ti porta a fare un lungo di 27 km e 3 ore nel tuo caso. Quindi ti trovi a fare in meno di 1 mese quello che facevi in circa 2 o forse di più? i tuoi tempi di recupero non li conosci temo che non avendo fondo la tabella ti abbia prosciugato in fretta, io elimineri una seduta di cross per non affaticarti troppo adesso devi recuperare questo lungo.
Distanze per noi che viviamo vicini : peschiera- lazise centro A\R 21km
peschiera- bardolino A\R 30 circa
ma perchè non hai corso sul Mincio ?
Non ricordo chi su un commento ti aveva detto di portarti da bere. Il prox lungo fallo da casa verso peschiera ci sono 2 fontanelle poi torni indietro e bevi altre 2 poi sulla diga altra fontana. Ascolta con religioso rispetto i racconti degli altri runner quando raccontano di fatica dalle loro parole solo saggezza.Vai non sei più un lavativo

Gianluca Rigon ha detto...

Dimenticavo....a proposito del bere concordo con "e io corro" (scusami ma non so come ti chiami), fino a 21 Km puoi anche permetterti di non bere (se non fà troppo caldo) oltre è obbligatorio. Io ho comprato una coppia di borraccette con cintura da Decathlon per 12 euro oppure c'è anche la cintura con una borraccia per 8 euro. Te la consiglio vivamente !
Ultimissima cosa: bellisimo il racconto con l'angioletto e il diavoletto ! (soprattutto "la verità è che non vuoi scrivere sul blog che ne hai fatti di meno. Confessa!!!")
Ariciao

Claudio ha detto...

Ciao a tutti ragazzi. Provo a rispondervi in una volta sola.
Intanto vi ringrazio per l'incoraggiamento: è preziosissimo. Non mollo di certo! Non mi spiego altrimenti come avrei potuto fare la settimana prima 24 km stando abbondantemente sotto il passo obiettivo con grande tranquillità.
La fiducia nel metodo persiste anche grazie alle continue conferme di chi l'ha già provato e di ci lo sta provando. D'altronde sarebbe stupido da parte mia cambiare continuamente metodo ad ogni piccola defaiance: i risultati si vedranno solo alla fine. Il prossimo lungo lo correrò davvero in autostrata.. tanto il telepass ce l'ho e viste le continue code magari qualcuno lo supero anche.
In ogni caso credo che l'errore fatale sia stata la mancata idratazione e la scelta del persorso. Adesso riposo per recuperare in fretta (già ieri pomeriggio stavo molto meglio). GRAZIE ANCORA A TUTTI!

Giulyrun ha detto...

Grave errore! O prevedi percorsi con fontane a distanza di sicurezza, altrimenti portati un bottiglietta. Io ieri a Castellaro ho usato una bottiglietta, mentre è piena la tengo in mano, poi quando è mezz la infilo dietro nei pantaloncini. Di questa stagione non si può rimanere senz'acqua.

Claudio72 ha detto...

Sono d'accordissimo Giuly. In realtà tempo fa mi avevano regalato una cintura portaborraccia, ma secondo me è vermanete immettibile. Serve per ospitare borracce grandi tipo quelle da bici... ma balla tutto, è scomodissima. Effettivamente si potrebbe anche tenere la borraccia in mano, oppure come Gianluca avere una cintura che porta in modo fisso due borracce più piccole. Mi organizzo. Grazie per i consigli!

Daniele ha detto...

Mai senz'acqua... Io non esco mai senza neppure quando devo fare 8 km... ho trovato delle bottigliette piccole ma comodissime da portare in mano (Levissima.. hanno una forma un po' ergonomica). Avevo comprato l'anno scorso anche io la cintura ma è veramente impossibile da portare (mai messa!).

E cmq complimenti per aver terminato i 27 km! Sembra niente ma è tanto aver portato a termine il km previsto!

Claudio72 ha detto...

Prezioso consiglio Dani. Proverò la levissima!

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correre, jogging, running, podismo, podistica, podista, atletica, amatore
 
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